Partecipanti: Manuela Simoni, Daniele Santi, Livio Casarini, Samantha Sperduti
Collaboratori esterni: Guido Cavaletti (Clinica Neurologica A.O. S. Gerardo e Dipartimento di Chirurgia e Medicina Traslazionale, Università di Milano-Bicocca), Roberto C. Melcangi (Dipartimento di farmacologia e Scienze Biomolecolari, Università degli studi di Milano, Milano)
Studio pilota multicentrico eseguito al fine di indagare sulla patogenesi degli effetti collaterali a lungo termine, che originano in seguito a somministrazione del farmaco Finasteride, per il trattamento dellalopecia androgenetica giovanile, in una popolazione di soggetti attentamente valutati.
La PFS è stata recentemente caratterizzata ed è possibile identificare un pattern neuropsichiatrico complessa e costante: riduzione della fiducia in se stessi, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria a breve termine, irritabilità, depressione, senso di inutilità, pensieri suicidi, attacchi di panico. Altri disturbi non meno importanti sono: perdita di libido e desiderio sessuale, difficoltà a raggiungere l'erezione, intorpidimento genitale o parestesie, tremori, affaticamento cronico, dolori articolari e muscolari.
Nei pazienti affetti sarà valutato il profilo ormonale sia a livello sistemico che in distretti corporei ben selezionati.
Il locus NSUN2-SRD5A1 e soprattutto il promotore comune di questi due geni è un buon candidato per lanalisi genetica ed epigenetica, che potrebbe rivelare la causa di questa complessa sindrome. Perciò, a livello del DNA germinale e somatico dei pazienti affetti, verrà analizzata la sequenza nucleotidica del locus NSUN2-SRD5A1 e sarà valutata la metilazione del promotore comune.